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Yoga
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Scritto da Emanuela Carboni
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Sommariamente si può affermare che tale struttura è costituita da una rete di canali (nadi) che veicolano l'energia vitale (prana) per tutta l'unità corporea; i due principali: ida e pingala sono portatori di "soffi" opposti: l'attività dello yogin li fa confluire in un condotto centrale (sushumna) presso la colonna vertebrale, impedendone la dispersione verso gli organi di senso, e ne promuove la tensione verso l'alto. Qui, in corrispondenza dei plessi nervosi, nei centri pranici (chakra) fluirà l'energia femminile (Shakti) dalla sua estremità inferiore (in prossimità del coccige) a quella superiore (in prossimità del sommo cranico), dove si unirà all'energia maschile, (Shiva) unendo i due poli dell'essere.
Le posture adottate nell'Hatha-yoga sciolgono i blocchi energetici e permettono una miglior circolazione del prana, che può essere maggiormente concentrato con contrazioni muscolari (banda) e "sigillato" mediante particolari gesti (mudra); le pratiche respiratorie completano l'intervento ad un livello più sottile, agendo direttamente sul piano energetico e mentale: la sottile consapevolezza del respiro induce la capacità di arrestare o convogliare il flusso dei pensieri così come si ritma o si arresta coscientemente la respirazione. Frequenti nelle pratiche di Hathayoga è la pronuncia o concentrazioni su suoni particolari (mantra) o simboli visivi (yantra).
Il suono "AUM" che si condensa in "OM", è considerato il seme di tutti i mantra. Uno dei suoi numerosissimi significati è di essere manifestazione udibile del "suono" non udibile (nada), la vibrazione che scinde l'unità primordiale dell’Essere e da origine al cosmo. Nelle pratiche di kriya yoga il suono è sopratutto percepito durante la meditazione. Oggigiorno in Occidente l'Hathayoga è per lo più connotato da un approccio dolce e privo dei caratteri estremi che fanno tuttavia parte della sua storia. Data la sua natura nettamente pragmatica e duttile l'Hathayoga fu ed è tuttora praticato con orientamenti e finalità molto differenti tra loro.
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Ultimo aggiornamento Martedì 31 Gennaio 2012 14:11 |